La Redazione—-
Introdotto dal vice sindaco Ugo Pierallini, tra il gioco, citazioni di grandi pensatori e riflessioni serie sul valore egemonico del mercato in questa fase storica, è stato presentato nella Casa dei Popoli di Bassano Romano il libro di Maurizio Semplice: “Elogio della privazione”. L’autore ha voluto da subito mettere in chiaro l’assenza di ogni richiamo ad una visione pauperistica, come quella che si riferisce all’ideale di povertà di carattere religioso, sottolineando anche l’aumento delle disuguaglianze in crescita nelle società occidentali, come apparente contraddizione.
Non vi è stata una rimozione del fatto che anche in queste società vi sia un crescente aumento delle disuguaglianze, ma quanto sia necessaria un’indagine su vari versanti, da quello materiale a quello sociologico e politico, per capire il fenomeno di come viene esercitata l’egemonia del “mercato” su ognuno di noi.
