di Giuseppe Carroccia—-

La fragile tregua in Palestina è sistematicamente violata dall’esercito israeliano che continua a massacrare la popolazione civile di Gaza, mentre i coloni colpiscono in Cisgiordania. Per questo motivo è fondamentale mantenere la mobilitazione per fermare il genocidio e per una Palestina libera dall’occupazione sionista e coloniale.

Nel Lazio diverse iniziative questa settimana trascorsa e anche in quella che verrà.

Segnaliamo giovedì 16 un presidio a Porta Pia davanti al ministero dei trasporti per protestare contro il ministro legasionista Salvini e per difendere il diritto di sciopero dai suoi continui attacchi.

Presenti il sindacato Usb, Osa, Cambiare Rotta, Potere al Popolo, il movimento per l’abitare e tanti cittadini indignati per le vergognose dichiarazioni dei ministri italiani complici del genocidio. Tra gli intervenuti una giovane si è rivolta direttamente ai poliziotti che proteggevano l’ingresso del ministero chiedendogli di non essere complici dei ladri che ci governano e li mandano allo sbaraglio.

Venerdì 17 un lungo corteo ha attraversato la via Tiburtina promossa dalle realtà locali tra le quali Arci, Anpi, Cgil, Rifondazione Comunista per radicare anche nelle periferie la mobilitazione.

Domenica a Morena il Gruppo Il Settimo per Gaza ha promosso un presidio nel parcheggio che divide la via Anagnina con bandiere e striscioni che sono stati visti dalle migliaia di automobilisti che tornavano dalle gite fuori porta. Molte clacsonate di solidarietà.

Dibattiti e volantinaggi anche in altri municipi della città. Moltissime le scuole occupate, una lista in continua crescita. Al Morgagni per ora la preside è riuscita a bloccarla tra le proteste degli studenti.

Martedì 21 alle 18 mobilitazione contro Cybertech Europe una fiera internazionale sulla sicurezza digitale col sistema Cisco complice della sorveglianza di Israele. Alle 18 davanti alla “Nuvola” all’Eur per protestare anche contro il ministero e il comune di Roma che hanno offerto lo spazio. Ma già dalla mattina le misure di sicurezza per l’evento hanno bloccato l’intero quartiere e la Colombo facendo infuriare giustamente gli automobilisti e i residenti. Si sono bloccati da soli.

Impossibile tenere il conto di tutte le iniziative nella regione. Tre le tante a Marino alla Bibliopop di Santa Maria delle Mole; domenica ai monti della Tolfa una marcia pacifica per unire Tolfa, Allumiere La Bianca in nome della Giustizia internazionale e della pace con la presenza di almeno 200 persone, il 19 iniziativa al comune di Frascati che è stato uno dei primi ad aderire alle iniziative questa estate con le luci accese anche di notte.

Nella settimana che viene segnaliamo soprattutto venerdì 24 a piazza Verdi alle 18 corteo verso l’ambasciata israeliana.

Continuiamo a far crescere la mobilitazione.

Chiediamo che il Comune di Roma riconosca lo Stato di Palestina e consegni la cittadinanza onoraria a Marwan Barghuthi  la cui liberazione sarebbe il più importante passo verso una reale soluzione di pace.